L’Associazione denominata “Famiglia Piccola Chiesa” é una comunità di fedeli della Diocesi di Roma, costituita in Associazione privata di fedeli a norma dei cann. 299 e 321 ss. C.I.C. Essa ha la sua sede in Roma, attualmente in Piazza delle Cinque Scole n. 3.

L’Associazione, nata dall’iniziativa pastorale del sacerdote del clero romano Don Stefano Tardani e sviluppatasi inizialmente nell’ambito della chiesa S. Tommaso ai Cenci in Roma, si caratterizza come opera di evangelizzazione e di missione per le famiglie; ed intende essere precipuamente un progetto ecclesiale promosso da fedeli laici, a favore di singoli, di coppie e di famiglie.



Interviste


Finalità dell'associazione

1. La finalità più ampia dell’Associazione è la rievangelizzazione dell’amore umano, attraverso la promozione del modello della famiglia cristiana e del suo ruolo nella società.

2. Il fine particolare dell’Associazione è costituito dalla crescita integrale dei soci, per un autentico sviluppo della persona, della coppia e della famiglia. In particolare, essa si occupa di:

  1. iniziative rivolte alla formazione ed educazione di giovani, fidanzati e coniugi alla vita familiare ed alla responsabilità che essa comporta;
  2. attività di accoglienza, di sostegno e di terapia nei confronti delle coppie in crisi coniugale e di ogni altro membro della famiglia in condizione di marginalità, di sofferenza o di disagio, con particolare attenzione ai soggetti più deboli, quali bambini ed anziani;
  3. attività per favorire il pieno sviluppo delle potenzialità dei bambini e dei giovani per un loro proficuo inserimento nel mondo del lavoro;
  4. iniziative di promozione della famiglia nel contesto culturale e sociale, per diffondere una maggiore consapevolezza dei problemi, delle risorse e del ruolo della famiglia nei singoli e presso le Istituzioni.

3. L’Associazione svolge un’attività missionaria, offrendo all’uomo ed alla donna di oggi il messaggio di «vita e amore» portato da Cristo e dalla sua Chiesa.


Soci:

I Soci dell’Associazione si distinguono in:

Tutte le suddette qualifiche sono attribuite e revocate con provvedimento insindacabile dal Consiglio Direttivo.

Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Centro “Famiglia Piccola Chiesa” e il Presidente. Il presidente è oggi Tommaso Benincasa, l'assistente spirituale del consiglio direttivo è Don Stefano Tardani.

La finalità più ampia dell’Associazione è la rievangelizzazione dell’amore umano, attraverso la promozione del modello della famiglia cristiana e del suo ruolo nella società.
Il fine particolare dell’Associazione è costituito dalla crescita integrale dei soci, per un autentico sviluppo della persona, della coppia e della famiglia. In particolare, essa si occupa di:

  1. iniziative rivolte alla formazione ed educazione di giovani, fidanzati e coniugi alla vita familiare ed alla responsabilità che essa comporta;
  2. attività di accoglienza, di sostegno e di terapia nei confronti delle coppie in crisi coniugale e di ogni altro membro della famiglia in condizione di marginalità, di sofferenza o di disagio, con particolare attenzione ai soggetti più deboli, quali bambini ed anziani;
  3. attività per favorire il pieno sviluppo delle potenzialità dei bambini e dei giovani per un loro proficuo inserimento nel mondo del lavoro;
  4. iniziative di promozione della famiglia nel contesto culturale e sociale, per diffondere una maggiore consapevolezza dei problemi, delle risorse e del ruolo della famiglia nei singoli e presso le Istituzioni.

L’Associazione svolge un’attività missionaria, offrendo all’uomo ed alla donna di oggi il messaggio di «vita e amore» portato da Cristo e dalla sua Chiesa.


Ambiti:

L’azione missionaria dell’Associazione, che dà vita al «Movimento dell’Amore Familiare», si propone di costruire la ‘civiltà dell’amore’, ed è rivolta soprattutto verso tre ambiti:

  1. la vita degli sposi, perché scoprano e vivano l’identità della famiglia cristiana come “Piccola Chiesa” e si aprano alla missione verso i figli, all’opera di evangelizzazione e al servizio di volontariato;
  2. la preparazione dei fidanzati al matrimonio e la scoperta della loro vocazione al vero amore coniugale;
  3. la chiamata alla pienezza della vita redenta, rivolta a singoli, conviventi non ancora sposati, separati o divorziati.

(estratto dello statuto, approvato con Decreto da S. Em.za Card. Vicario Camillo Ruini il 15 ottobre 2003)